cosa mettere nello zaino per il trekking

Cosa mettere nello zaino per il trekking

I giorni che precedono un’escursione sono essenziali per decidere cosa mettere nello zaino per il trekking. Coloro che sono più esperti sanno quasi a memoria tutto l’occorrente per una camminata in montagna, mentre chi ha ancora poca dimestichezza con questa attività avrà bisogno di più tempo per decidere cosa portare con sé.

E’ giusto sottolineare che anche di fronte ad un’escursione apparentemente facile, magari di poche ore e a delle quote basse, l’attrezzatura va preparata con logica e attenzione. Infatti, alcuni oggetti che metterete nello zaino aiuteranno a migliorare la qualità della vostra passeggiata, mentre altri saranno realmente fondamentali per la sicurezza e la buona riuscita del trekking.

Cosa mettere nello zaino per il trekking: escursioni di un giorno

Iniziamo col sottolineare come lo zaino per il trekking debba essere comodo e della giusta grandezza. Con “della giusta grandezza” ci riferiamo al fatto che è inutile portare sulle spalle uno zaino enorme per un’escursione della durata di un giorno. Soprattutto, lo zaino non deve contenere abbellimenti inutili che altro non fanno che aumentare il suo peso. La semplicità, più che mai in questo caso, è sinonimo di efficienza. Inoltre, lo zaino deve possedere delle caratteristiche tecniche: scegliendo una semplice sacchetta le vostre spalle ne risentiranno in negativo.

Di seguito potete trovare una lista di cose da portare con sé per le escursioni in montagna. Alcuni di questi oggetti sono necessari sia per il trekking estivo che per quello invernale, mentre alcuni sono indispensabili solo per quella determinata stagione. Un buon kit per l’escursionismo deve includere:

  • zaino: max di 30 litri e con un peso inferiore a 1.3 kg.
  • coltellino multiuso: fedele compagno di avventure di molti escursionisti, questo attrezzo è davvero utile nelle più svariate situazioni e anche in casi di emergenza.
  • borraccia: da mezzo litro se è presente acqua durante il percorso.
  • carta topografica
  • candela in cera: un prezioso alleato quando non si è in grado di accendere un fuoco. Posizionandolo sotto un legno o una pagliuzza la fiamma comparirà con maggiore facilità. Provare per credere.
  • accendini o fiammiferi: se la candela aiuta ad appiccare un piccolo fuoco, senza questi due utensili la fiamma difficilmente si innalzerà. Le pietre focaie non sempre si trovano come nei film.
  • fischietto: mettiamo il caso che un componente del vostro gruppo, per qualsiasi motivo, si allontani e non ritrovi più gli altri partecipanti. Il fischietto potrebbe essere una soluzione in grado di far ricongiungere il gruppo e la persona che si è persa.
  • bussola o GPS: continuando con l’esempio dell’escursionista che si è perso, una classica bussola o il gps sul telefono potrebbe permettere a questa persona di ritrovare il gruppo, una volta che quest’ultimo gli abbia indicato il luogo in cui si trova.
  • crema solare: se si raggiungono altezze elevate o se si è in piena estate.
  • telo termico: adatto nell’eventualità in cui le temperature si abbassino improvvisamente e l’abbigliamento indossato non basti per riscaldarsi. Avvolgendosi con questo telo la temperatura corporea si alzerà.
  • mini kit di pronto soccorso: ne basta uno per tutto il gruppo.
  • sacchetto di plastica: dove riporre i rifiuti e per impermeabilizzare.
  • torcia elettrica: da utilizzare quando si fa buio. E’ consigliabile acquistare delle pile nuove prima di partire, onde evitare che si scarichino nel bel mezzo dell’escursione. Per essere ancora più sicuri si potrebbero portare due torce, uno da tenere in mano e una frontale.

Escursioni di più giorni

La situazione cambia abbastanza nel momento in cui le escursioni si protraggono per più giorni, come nel caso della gita alle Eolie. In questo caso il peso del proprio zaino assume un ruolo ancora più centrale. Se il carico da trasportare è elevato l’intera escursione diventerà una tortura e non ci si potrà godere a pieno le varie camminate.

Comprare uno zaino ergonomico e spazioso, ma senza molte tasche che potrebbero farvi impigliare nei rami, è una buona scelta per affrontare una passeggiata in montagna divisa in più in giornata.

L’attrezzatura necessaria per un trekking di più giorni deve comprendere:

  • zaino: max di 50-60 litri e con un peso massimo di 12 kg per gli uomini e 10 per le donne.
  • torcia elettrica
  • coprizaino in caso di pioggia: per impedire allo zaino di inzupparsi e bagnare anche ciò che è contenuto in esso.
  • sacco a pelo: da utilizzare per il pernottamento nei rifugi se non ci fossero abbastanza posti letto.
  • coltello multiuso
  • stringhe di ricambio
  • accendino e fiammiferi
  • fischietto
  • kit di pronto soccorso: in questo caso è bene aggiungere altri medicinali come antinfiammatori e farmaci per far abbassare la febbre.
  • telo termico
  • borraccia più grande
  • carta topografica
  • crema solare
  • bussola o GPS

Notiamo come alcuni utensili, attrezzi e oggetti utili sono in comune per le escursioni giornaliere e quelle di più giorni.

Consigli generali

E’ bene evidenziare che non esiste una regola universale per decidere cosa mettere nello zaino per il trekking. L’occorrente va scelto a seconda dell’altezza massima che si intende raggiungere, il clima previsto, la difficoltà, la lunghezza e altri fattori.

Ciò che è sicuro, invece, è che si sbaglia portando con sé oggetti e cose non assolutamente indispensabili. E’ meglio avere uno zaino meno pesante e divertirsi durante l’escursione piuttosto che riempire lo zaino per sentirsi più sicuri e dover convivere a fine giornata con stanchezza e dolori.

In definitiva, solo dopo tante camminate sarete in grado di rendervi conto cosa è davvero necessario, in base alle vostre esigenze, e di cosa invece potete fare a meno.

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