Promuovere sito web: come posizionarlo su Google

Promuovere siti web: come posizionarlo su Google

Dopo tanto tempo sei riuscito finalmente a terminare lo sviluppo del tuo sito web aziendale, il grosso del lavoro sembra essere terminato, ed invece c’è solo un ultimo e fondamentale problema, come raggiungeranno il sito gli utenti o potenziali clienti?

Sarebbe bello che il il sito appena messo online fosse primo nei risultati di ricerca, magari con una query che genera migliaia di ricerche al, ma la strada è ancora molto lunga. Per prima cosa va ben definita una differenza fondamentale tra:

  • Indicizzazione
  • Posizionamento

Indicizzazione di un sito web

l’indicizzazione di un sito internet non altro che l’inserimento di questo in un database di un motore di ricerca (per la stragrande maggioranza Google). Questo fa in modo che il sito potrà essere visibile nei risultati di ricerca.

Posizionamento sito web

Il posizionamento e l’indicizzazione lavorano di pari passo e fanno parte di strategie SEO ben delineate all’inizio del progetto. Si può ritenere un sito posizionato quando questo comparirà esclusivamente con determinate parole chiave che identifichino l’azienda ed i propri servizi.

Ok, ma gli utenti come raggiungono il mio sito?

Ci sono molte tipologie di strategie da adottare che spesso variano a seconda del prodotto o servizio che si vuole vendere, questi i principali:

  • Campagne Google Ads (PPC)
  • SEO: Search Engine Optimizatio
  • Social: Campagne a pagamento sui social (Facebook Ads)

Oggi cerchiamo di spiegare come fa comparire il proprio sito web nelle prime posizioni nei risultati di ricerca, ma soprattutto ci soffermiamo sull’ottimizzazione off-site del proprio sito. Cioè tutto quello che riguarda l’acquisizione di backlink.

Backlink: è un collegamento ipertestuale che collega una determinata pagina ad un altra pagina web.

In poche parole il Backlink è una citazione che un sito fa ad un altro attraverso l’inserimento di un link. Google vede backlink come una sorta di “raccomandazione” gli servono per capire se il tuo sito è citato da fonti attendibili e rispettabili oppure no. Chiaramente più collegamenti ci sono e meglio è.

Ma Google non fa solo questo, non conta solo la quantità dei link, conta soprattutto la qualità. Infatti, non serve a nulla avere tanti link in entrata da siti e blog che hanno un bassissimo trust, anzi potrebbe risultare penalizzanti ai fini del posizionamento.

Ed è proprio per questo che è diventato fondamentale in fase di analisi, avere una strategia delineata sul profilo di backlink che il sito dovrà avere. È diventato necessario cercare blog e testate che siano disposte ad inserire un link nel loro  che punti al vostro.

Sembrerebbe tutto molto semplice, ma il problema dov’è? il problema è dato dal fatto che non tutti i siti sono disposti a linkare altri e quelli che lo sono in generale si fanno pagare (e neanche poco) quindi generare link di qualità è diventata una vera e propria giungla. Da questa necessità è nato il sito orariocontinuato.com un blog dove tutti avranno la possibilità scrivere un articolo e linkare il proprio sito gratuitamente. 

Ok ma perché lo fanno gratis? Cosa ci guadagnano? La risposta è affidabilità infatti, il team di orariocontinuato punta ad avere un sito che contenga contenuti di qualità e che sia di vero aiuto per tutti gli utenti e che soddisfi le loro necessità.

Non vi rimane altro che andare alla ricerca del backlink perfetto per voi. Buona caccia 😉

 

Potrebbe interessarti anche: