Chirurgia laser per le tonsille criptiche

Calcoli tonsillari, il disturbo più frequente a carico delle tonsille criptiche

Il nostro corpo è dotato di tutta una serie di filtri, che hanno la funzione di proteggerlo dall’attacco di virus e batteri.
Uno di questi filtri è rappresentato dalle tonsille, la nostra prima linea di protezione contro batteri e germi, presenti nel cibo e nell’aria che transitano attraverso il cavo orale.
In particolare, il nostro sistema immunitario si attiva per contrastare questi agenti patogeni all’interno delle tonsille criptiche, dove muco, cellule morte e avanzi di cibo tendono ad accumularsi.
Infatti, le cripte appaiono come delle vere e proprie cavità a livello delle tonsille, dove questi materiali non faticano a depositarsi.
In un soggetto sano, è il sistema immunitario che pensa a fare pulizia ma in un individuo le cui condizioni di salute sono alterate, questo delicato equilibrio viene meno.

La formazione dei calcoli tonsillari nelle tonsille criptiche

La conseguenza più frequente è la formazione di calcoli tonsillari, originati dalla calcificazione dei vari elementi minerali depositati nelle tonsille criptiche.
Col passare del tempo, questi calcoli tendono ad infettarsi e a fermentare, favorendo l’insorgere di placche tonsillari, l’infiammazione della gola e una sgradevole alitosi.
Alcuni studi sono stati in grado di mettere in relazione la genesi dei calcoli come conseguenza di una predisposizione a tonsilliti croniche, dovute a Stafilococco aureo e Streptococco di gruppo A.
Si tratta di ceppi batterici piuttosto estesi tra i giovani adulti che soffrono, o hanno sofferto, di frequenti tonsilliti e che più spesso presentano calcoli tonsillari.

Gli interventi fai da te sui calcoli tonsillari possono creare gravi conseguenze sulle tonsille criptiche

Spesso, i calcoli tonsillari sono ben visibili. Hanno l’aspetto di palline bianco-giallastre e se ne coglie la presenza quando si deglutisce, con la sensazione di avere un corpo estraneo bloccato in gola.
Scorgendoli, si potrebbe pensare di poterli rimuovere facilmente, con qualche strumento casalingo come un bastoncino o uno spazzolino.
È un’idea da scartare perché si rischia di provocare un sanguinamento delle tonsille e favorire l’insorgere di un’infezione.
Inoltre, un pericolo ancora più grande è la possibilità di aumentare l’infossamento della cavità, tanto da generare una fistole sulle tonsille criptiche.
Una volta imprigionato all’interno della fistole, il calcolo finirà per andare in putrefazione, creando un’infezione piuttosto dolorosa e complicata da trattare.
Insomma, non è proprio il caso di tentare rimedi fai da te.
Per affrontare i calcoli tonsillari è indispensabile l’assistenza di uno specialista, l’unico in grado di diagnosticarli con sicurezza.

Risolvere il problema dei calcoli tonsillari in via definitiva: tonsillectomia a confronto con chirurgia laser

Se l’otorinolaringoiatra ha emesso una diagnosi di calcoli tonsillari, occorre valutare se sia opportuno rimuoverli.
Di solito, i calcoli non provocano particolari disturbi, a meno che non abbiano dimensioni importanti o si siano formati in punti delicati, come vicino a dei nervi.
Una volta optato per la loro rimozione, bisogna scegliere il metodo da utilizzare.
È meglio ricorrere ad un intervento tradizionale di tonsillectomia o tentare la strada della chirurgia laser?
La classica rimozione delle tonsille criptiche attraverso un’operazione in anestesia generale è ancora la più diffusa.
Però, è bene tenere presente che questo tipo di approccio è davvero troppo invasivo e lascia il paziente per sempre sprovvisto della sua prima linea di filtri naturali, pur risolvendo il problema dei calcoli.
In pratica, chi subisce l’asportazione delle tonsille si ritrova più debole e più indifeso di fronte alla minaccia di germi e batteri.

Le nuove tecniche operatorie laser per le tonsille criptiche

Al contrario, le nuove tecniche laser permettono di ottenere risultati soddisfacenti senza essere invasive.
Con un intervento di laminectomia tonsillare superficiale lo specialista riduce lo spessore delle tonsille criptiche, chiudendo anche le cavità più infossate ed eliminando i calcoli.
Il tutto avviene in anestesia locale, preserva le tonsille del paziente e comporta un decorso post operatorio semplice e veloce.
Uno degli specialisti in grado di eseguire questo l’intervento laser per risolvere  il problema delle tonsille criptiche è il Dott. Alessandro Valieri, otorinolaringoiatra che riceve nei suoi studi di Bologna, Ravenna e Codigoro, in provincia di Ferrara.
Per chi cerca una soluzione sicura e indolore è proprio il caso di prendere un appuntamento.

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