Cosa fa Operaio Metalmeccanico? Contratto e professione

Cosa fa l’Operaio Metalmeccanico? Contratto e professione

L’industria metalmeccanica.

L’industria metalmeccanica comprende la lavorazione dei metalli e la produzione di oggetti con questi ultimi. Essa dunque è strettamente legata all’industria metallurgica e si serve di questa per portare a termine i propri prodotti.

L’industria metalmeccanica comprende vari settori, quali: produzione di utensili, macchinari e impianti, carpenteria metallica, costruzione di treni, aerei, navi, autoveicoli, ecc.

Il metalmeccanico come professione.

Un operaio generico nel settore della metalmeccanica svolge operazioni di routine nelle varie fasi della lavorazione e della produzione (curare la fusione dei metalli, rifinire, assemblare componenti metallici, ecc.).

Per svolgere questa professione, dunque, è necessario possedere una buona manualità, pazienza e precisione, requisiti spesso acquisiti dopo un periodo di apprendistato in cui si impara anche il lavoro di squadra.

Il contratto dei metalmeccanici.

Il contratto dei metalmeccanici, chiamato CCNL, è destinato a tutti i dipendenti di industrie private e prevede una classificazione dei lavoratori in dieci categorie professionali (da quelli con un profilo professionale basso a quelli altamente qualificati).

In base a questa classificazione è stabilita la mansione e calcolata la retribuzione per un lavoratore metalmeccanico, ovviamente tenendo sempre conto dei contributi previdenziali che questi deve pagare all’Inps, dell’imposizione fiscale calcolata dal datore di lavoro e delle varie detrazioni fiscali richieste.

Nel contratto è importante sapere che le retribuzioni sono intese come stipendi minimi mensili (173 ore) e sono fissate per ogni categoria.

Categorie contrattuali e relative mansioni/retribuzioni.

Come abbiamo detto, il CNNL stabilisce dieci profili professionali: vediamoli nel dettaglio.

La prima categoria è formata dai lavoratori che non hanno conoscenze professionali e ai quali basta un breve periodo di apprendistato: per questi è previsto uno stipendio minimo di 1.299,11 euro lordi mensili per un contratto full-time, ai quali va tolta l’eventuale tassazione e aggiunto il diritto alla tredicesima.

Alle categorie successive appartengono lavoratori che svolgono man mano attività richiedenti capacità, conoscenze professionali ed esperienza maggiori ai quali spetta via via uno stipendio minimo mensile più elevato.

Dal quinto livello in poi, invece, si trovano i lavoratori con esperienza e conoscenze professionali che man mano occupano un posto più di rilievo all’interno delle aziende o che svolgono mansioni particolarmente importanti all’interno di essa: parliamo di lavori altamente specializzati e fondamentali ai fini della lavorazione e della produzione.

Si arriva all’ultima categoria, l’ottava poiché esistono una terza e una quinta dette super, con retribuzioni mensili minime di 2.335,50 euro poiché si tratta di lavoratori che svolgono funzioni organizzative e/o di rilevante importanza.

Assistenza sanitaria dei lavoratori metalmeccanici.

A partire dal primo ottobre 2017, inoltre, il CNNL dell’industria metalmeccanica ha stabilito l’obbligatorietà all’iscrizione al fondo Metasalute (trovi l’approfondimento su Superinformati) per tutti i dipendenti che hanno superato il periodo di prova.

Inoltre, altra novità è che la contribuzione al finanziamento del Fondo sarà interamente a carico dei datori di lavoro. Sul sito Metasalute è possibile avere informazioni su ciò che è compreso dal fondo sanitario integrativo.

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Potrebbe interessarti