come togliere doppie punte

Come togliere le doppie punte

Le doppie punte o, scientificamente indicate come tricoptilosi, sono una alterazione del fusto del capello che colpisce soprattutto i capelli lunghi quando tendono a perdere la loro elasticità naturale. È la manifestazione dell’invecchiamento del capello e della conseguente perdita della cheratina. Le doppie punte sono infatti molto evidenti nei capelli sfibrati e possono avere differenti cause:

  • Agenti esterni: inquinamento, sole, vento, salsedine.
  • Carenze di ferro.
  • Eccessivo utilizzo di phon, piastre, ferri per arricciare ad alte temperature, spazzole inadeguate.
  • Frequenti trattamenti chimici di colorazione o decolorazione
  • Frequenti permanenti
  • Una dieta povera di vitamine e ferro
  • Il fumo

Tuttavia è possibile sempre curare le doppie punte con ottimi risultati, mutando ovviamente anche le abitudini nella relazione con i propri capelli. Per questo abbiamo chiesto un parere agli esperti di Mademoiselle B, parrucchiere bio in zona Portuense a Roma.

Utilizzo di oli

La natura offre una vasta gamma di elementi atti a curare le doppie punte:

  • Olio di cocco: straordinario ricostituente del capello
  • Olio di mandorle: rigenerante e ricostituente che, non a caso, viene utilizzato anche per il corpo
  • Burro di Karité: specifico proprio per le punte dei capelli, garantendo un’azione mirata alla rigenerazione.

Da evitare prodotti chimici che contengono siliconi, parabeni e sali poiché impoveriscono ancora di più i capelli accelerando il processo di invecchiamento.

Maschere naturali

L’attenzione ai rimedi naturali oggi permette di agire, anche sul nostro corpo, in maniera efficace, non invasiva e, soprattutto, autonoma. I rimedi che è possibile realizzare in casa in maniera semplice:

  • Maschera all’olio, uovo e aceto di mele. Un uovo al quale si aggiungono due cucchiai di olio di oliva e due di aceto di mele e , dopo aver fatto scaldare a bagno maria il prodotto ben amalgamato, si distribuisce sulle doppie punte, lasciandolo agire per circa mezz’ora.
  • Maschera al’uovo. Semplicemente due tuorli d’uovo amalgamati con l’acqua tiepida. Si distribuisce la maschera su tutti i capelli, dalla radice alle punte, coprendo poi la testa con una cuffie e si lascia in posa per circa mezz’ora
  • Maschera di olio di cocco, lavanda. La lavanda ha infatti una potente forza rigeneratrice del capello, poiché stimola la circolazione sanguigna del cuoio capelluto, poche gocce di olio essenziale di lavanda permettono un maggiore apporto di ossigeno al capello sfibrato. Il cocco, grazie alla grande quantità di vitamina E, risulta un ottimo nutriente. Le doppie punte devono essere tenute in ammollo nel composto per almeno un’ora.
  • Miele ed olio di oliva. Due elementi naturali straordinari ricchissimi di vitamine. Il miele purifica il cuoio capelluto liberandolo dalle impurità e, quindi, permettendo un migliore apporto di ossigeno ai capelli, contrasta la secchezza e restituisce un effetto seta. L’olio di oliva è estremamente ricco di vitamina E che agisce contro i radicali liberi e, quindi, contro l’invecchiamento e la vitamina A che costituisce il più importante nutrimento dei tessuti. Si amalgamano olio e miele e si fa un impacco su tutta la testa lasciando agire per mezz’ora.
  • Henné neutro. L’hennè neutro può essere utilizzato come una maschera poiché ha importanti proprietà idratanti, antisettiche ed astringenti. L’hennè, o più correttamente lawsonia inermis, è una pianta originaria dell’Africa del nord che, nella cultura araba, viene da sempre utilizzata come rimedio naturale. Nutre e risana, restituendo vigore alla fibra dei capelli ed eliminando, completamente, le doppie punte. Puoi approfondire cliccando su questo articolo!
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