Cosa sono le fototrappole e a cosa servono?

Cosa sono le fototrappole e a cosa servono?

Le fototrappole sono comunemente utilizzate all’aperto per la ricerca sulla fauna selvatica e ora svolgono anche un ruolo sempre più importante nella conservazione e nella conservazione delle specie in via di estinzione. Queste piccole telecamere attivate dal movimento sono state fondamentali in alcune delle più importanti scoperte sulla conservazione degli ultimi anni, inclusa l’identificazione di nuove specie e la fornitura di prove viventi di specie un tempo ritenute estinte.

Cosa sono le fototrappole?

Queste telecamere nascoste sono particolarmente utili per il monitoraggio di specie rare, sfuggenti, timide e altrimenti difficili da osservare in natura. Sono essenzialmente costituiti da una fotocamera digitale collegata a un sensore a infrarossi che, rilevando le differenze di temperatura, è in grado di identificare oggetti sia caldi che in movimento (come un animale, ad esempio).

Per questo motivo, il fototrappolaggio funziona molto bene per mammiferi e uccelli a sangue caldo, ma meno bene per rettili e anfibi poiché la loro temperatura corporea imita da vicino quella dell’ambiente. Quando un animale caldo si muove davanti al sensore a infrarossi, questo attiva la fotocamera e scatterà una foto o inizierà a registrare video (o entrambi)! Queste robuste telecamere possono essere installate sul campo e lasciate per settimane alla volta per catturare l’attività di qualsiasi animale.

A cosa servono le fototrappole?

Utilizzando una fototrappola, consente a biologi e ambientalisti di raccogliere facilmente dati ecologici e prove fotografiche di specie sfuggenti e spesso in pericolo di estinzione a basso costo e con il minimo disturbo. Il monitoraggio a distanza della fauna selvatica in questo modo può permetterci di spiare alcuni degli eventi più rari in natura, eventi che semplicemente non accadrebbero se ci fossero esseri umani in giro.

Possiamo vedere esattamente cosa stanno facendo gli animali, dove si trovano e quanto sono grandi le popolazioni. Anche le fototrappole che inviano immagini in tempo reale tramite reti telefoniche/satellitari si stanno rivelando uno strumento molto prezioso nella lotta al bracconaggio.

Nonostante il grande potenziale che questa tecnologia offre, ci sono anche numerose sfide da superare quando si lavora con il camera trapping. In primo luogo, gli animali selvatici non si comportano sempre con una tecnologia costosa.

Le specie più grandi come elefanti, scimpanzé, orsi e tigri sono famose per distruggere le trappole fotografiche se le scoprono.

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