Antifurto casa Roma via radio o filo?

Antifurto casa Roma via radio o filo?

Antifurto casa Roma: è necessario installarne uno adesso oppure possiamo soprassedere e pensarci con calma?

Arriva l’estate e con lei la voglia di vacanza e di relax, ma anche la preoccupazione di dover lasciare la propria abitazione incustodita.

Nel testo a seguire lo spinoso quesito: allarme wifi o con i fili?

Allarme con filo

Partiamo dal sistema filare perché l’allarme casa con fili può essere considerato il progenitore di tutti i moderni antifurti per la casa.

Prima che la tecnologia wifi si affermasse così prepotentemente, quasi ciascun antifurto casa Roma era collegato via filo.

Ma cosa significa in parole semplici?

Un sistema di allarme è formato da più apparecchiature che lavorano in sinergia tra loro e che, per poter funzionare, devono essere alimentate.

Il cuore di ogni antifurto per casa, è senza dubbio la centrale di allarme che è il centro decisionale di tutto il sistema.

E’ esattamente la centrale che apprende, ossia riconosce, le varie periferiche associate al sistema.

In un antifurto casa Roma con i fili, il collegamento tra la centrale e le periferiche avviene via cavo, quindi fisicamente.

Va da sé che per installare questo tipo di allarme per la casa, sia consigliabile assicurarsi di avere la giusta predisposizione.

Se mancassero dei passaggi di filo per il collegamento di alcune delle periferiche che pensiamo di installare in casa, potremmo ritrovarci con uno o più punti scoperti.

Facciamo l’esempio del salone. Mettiamo che in questa stanza manchi il filo per collegare un sensore di movimento da interno che è però importante avere.

In questa situazione potremmo rinunciare ad installare il sensore e sperare nel meglio, oppure portare un filo per il collegamento, oppure ancora scegliere un sistema ibrido.

Un antifurto casa Roma di tipo misto, quindi ibrido, è composto da alcune apparecchiature con il cavo e da altre wifi.

Le periferiche wifi di solito riescono a colloquiare con la centrale di allarme attraverso un’apposita interfaccia.

Attenzione però perché non tutti i sistemi di allarme prevedono l’impiego di queste due tecnologie abbinate, quindi prima di acquistare, dobbiamo verificare questa possibilità.

Come alimentare un allarme con i fili

Un antifurto casa Roma via filo ha bisogno di essere collegato alla corrente di casa per funzionare.

Naturalmente, la possibilità che la corrente possa mancare per un certo periodo di tempo oppure che il ladro la stacchi volontariamente, è stata contemplata.

Per questo, sia la centrale di allarme che la sirena da esterno, sono dotate di una batteria al piombo detta ‘tampone’ che riesce a mantenere attivo il sistema per un po’ di tempo.

Le batterie, nel caso di un allarme casa Roma con i fili, non possono sostituire la tensione elettrica per lunghi periodi, ma solo ‘tamponare’ un’emergenza.

La manutenzione dell’allarme casa con fili è fondamentale per non incorrere in falsi allarmi e soprattutto per far si che tutto funzioni a dovere anche quando manca la corrente.

Si può fare un cambio batterie da soli senza avvalersi di un tecnico?

Avendo una certa esperienza nel settore si può tentare, diversamente, bisogna tenere presente che ci sono dei passi da seguire ed una procedura da rispettare.

In caso di errore è possibile danneggiare l’impianto e nel caso prepararsi ad affrontare la spesa per la sua riparazione.

Dato il costo abbastanza contenuto per un intervento di sostituzione batterie rischiare di danneggiare il sistema spesso non conviene.

Va poi anche considerato che il cambio pile avviene di solito ogni tre anni, oppure nel momento in cui iniziano a manifestarsi le prime anomalie.

Per mantenere l’affidabilità, il suggerimento è sempre quello di far fare il cambio prima che inizino anomalie e falsi allarmi.

Antifurto casa Roma senza fili

Di relativa più recente immissione sul mercato, gli antifurti casa senza fili sono i sistemi più richiesti e per una serie di buone ragioni.

Un allarme Roma senza filo può essere posizionato in qualsiasi immobile, ristrutturato, da ristrutturare o nuovo.

Le apparecchiature e le periferiche trovano posto dove occorre per garantire il miglior risultato di protezione, senza dover fare lavori.

Riprendiamo sempre l’esempio del salone. Se in questa stanza è importante installare un sensore di movimento interno, è possibile farlo semplicemente fissandolo al muro.

Anche nel caso dell’antifurto casa Roma, la centrale di allarme riveste il ruolo chiave perché apprende e quindi riconosce, tutte le altre apparecchiature.

Il riconoscimento e quindi lo scambio dei dati utili alla rilevazione tra centrale ed apparecchiature, avviene interamente via wifi.

E’ pericoloso posizionare delle apparecchiature wifi in tutta la casa?

Di solito ed in sistemi di qualità, il segnale radio viene inviato ad intervalli di tempo per una durata infinitesimale e questo è provato dalla durata delle batterie.

Impulsi ripetuti di frequente e dalla lunga durata, le scaricherebbero velocemente mentre, in media, in sistemi di qualità i cambi avvengono dai tre/quattro anni in su.

Come alimentare un allarme senza fili

Un antifurto casa Roma senza fili, contrariamente ad un modello con i fili, viene alimentato in prevalenza dalle batterie.

L’impiego della corrente elettrica è, o del tutto assente, oppure limitato all’alimentazione della centrale di allarme che alloggia comunque, al suo interno, una batteria tampone.

La scelta di alimentare la centrale con la corrente, prolunga la durata della batteria al suo interno tanto che quasi ci si dimentica di dover cambiare le pile!

Altro fattore molto importante quando si parla di antifurti per la casa senza fili, è proprio la durata delle batterie.

In sistemi di qualità, il cambio avviene dopo minimo tre o quattro anni di funzionamento, alle volte anche ad intervalli di tempo maggiori.

La tecnologia all’avanguardia ha permesso il perfezionamento di questi sistemi tanto da rendere le loro performance assolutamente apprezzabili.

L’allarme che ci contatta via smartphone

Il nostro smartphone è uno degli accessori che ci assicuriamo di avere con noi prima di uscire di casa, come le chiavi e come il portafogli.

Oggi però può essere un nostro valido alleato contro le intrusioni, come?

Collegando un combinatore telefonico al sistema di antifurto casa Roma, che possa contattarci quando qualcuno tenta di entrare in casa.

Che il contatto avvenga via sms, con notifica push o con una chiamata dipende dal tipo di allarme e da come è stato configurato.

Sul mercato ci sono sistemi di allarme innovativi, all’avanguardia, professionali ma anche dal prezzo onesto, che ci permettono di poter fare moltissimo utilizzando il telefonino.

Non soltanto quindi riceviamo dall’allarme la notifica che qualcuno ha tentato di entrare in casa ma possiamo anche, attraverso app dedicate, fare molto altro.

La gestione dell’antifurto casa Roma è completa, quindi possiamo spegnerlo, accenderlo, verificare ogni sensore, regolarlo, aggiungere o rimuovere periferiche.

Il controllo della nostra casa nella mano nella quale c’è lo smartphone.

Conclusioni

Allarme casa Roma. Come scegliere quello giusto?

Una serie di soluzioni a portata di click per vedere quali sono le novità del settore e per richiedere il solo servizio di installazione del nuovo allarme.

L’acquisto? Possiamo gestirlo da soli, attraverso piattaforme sicure e testate, risparmiando (alle volte anche tanto) danaro, ma senza lesinare mai sulla protezione.

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