come ottimizzare i consumi del climatizzatore

Ottimizzare i consumi del climatizzatore: ecco come

Il climatizzatore, soprattutto con l’estate che incombe, è senza dubbio il nostro amico più fidato, capace, di farci sopportare, anche i caldi più torridi. I suoi consumi tuttavia sono spesso fonte di preoccupazione. Per evitare di rimanere impressionati dalla cifra che vedremo scritta sulla bolletta, ecco alcuni consigli da seguire per evitare brutte sorprese, suggeriti anche dagli esperti di assistenzacondizionatoriromaeprovincia.it, servizio di assistenza condizionatori attivo a Roma.

Come usare correttamente il condizionatore per risparmiare sulla bolletta

Oltre allo spreco di corrente elettrica che ne deriva, con un’aria eccessivamente fredda se corre il rischio di contrarre bronchiti, tosse, e addirittura l’asma. Con il caldo particolarmente torrido, lava, e in alcuni luoghi particolarmente caldi, vivere senza il condizionatore è quasi impossibile. Nell’uso scorretto del condizionatore infatti si annida anche un doppio spreco. Non solo infatti la bolletta sarà più elevata in quanto i consumi energetici schizzeranno alle stelle, ma ci si rimette anche con la salute. L’aria gelata infatti, in particolar modo in camera da letto, può provocare non pochi malanni.

Per garantire un risparmio energetico del condizionatore sarebbe consigliabile scegliere, in fase di acquisto, un prodotto che vanti una classe di efficienza energetica particolarmente elevata. In questo modo, scegliendo un prodotto di buona qualità e con un’efficienza energetica elevata, saremo già a metà dell’opera. Un condizionatore di nuova generazione infatti, con tecnologie di funzionamento recenti, è in grado di garantire costi di esercizio inferiore di oltre il 40%. Dopo l’acquisto, per garantire un’efficienza massima, sarebbe consigliabile installare il condizionatore nella zona alta della stanza. La ragione dietro questo consiglio è di natura prevalentemente fisica. L’aria fredda infatti tende ascendere verso il basso.

Per questa ragione dunque posizionare lo split interno in una posizione elevata faciliterà il ricircolo dell’aria, e, di conseguenza, il suo raffreddamento. Per garantire un’igiene massima sarebbe consigliabile verificare di frequente i filtri presenti all’interno dell’impianto. In questo modo infatti sarà possibile mantenere la ventola per il ricircolo dell’aria libera da ogni forma di ingombro. In questo modo sarà possibile ottimizzare ancora di più i consumi. Infine, una delle cause più frequenti inerenti allo spreco, derivato dall’uso dei condizionatori è la dispersione. Lasciando porte e finestre aperte infatti, il condizionatore non riesce a raggiungere la temperatura impostata, essendo così costretto a funzionare costantemente. Un buon isolamento termico della stanza, e l’accortezza di chiudere porte e finestre mentre il condizionatore è in funzione ,farà, senza dubbio, la differenza.

Un altro consiglio molto utile per ridurre i costi di gestione dell’apparecchio, è quello di utilizzare, quando possibile, la funzione di deumidificatore, invece di quella di condizionatore. Così facendo infatti, a beneficiarne, non sarà solo la bolletta, ma anche la nostra salute. Il sistema di deumidificazione dell’aria infatti, a differenza di quello di condizionamento, non raffredda l’aria , ma la deumidifica solamente. In questo modo, sebbene la temperatura sia leggermente superiore rispetto a quando usiamo il climatizzatore, godremmo di un sollievo maggiore, grazie ad una percentuale di umidità inferiore; ed eviteremo per giunta di prenderci il raffreddore, vantaggioso vero? Insomma il condizionatore è diventato senza dubbio uno strumento irrinunciabile. Un suo uso attento, ed oculato, ci farà sicuramente guadagnare, in termini di risparmio economico e di salute.

Questo articolo ti è stato utile? Leggi anche come si legge la bolletta luce e i consigli per risparmiare!

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