cosa serve per impianto antenna tv

Cosa serve per fare un impianto antenna tv

Restare a casa a guardare la televisione, oltre che un motivo di relax, può diventare un vero e proprio passatempo: grazie infatti alla possibilità di poter creare un impianto antenna tv a regola d’arte, è possibile cercare la configurazione migliore per poter ricevere il segnale in maniera potente e senza interruzioni, potendo così guardare la televisione con tutti i crismi del caso.

Tuttavia, è interessante cercare di capire cosa serva effettivamente per poter installare un impianto antenna tv come si deve. Abbiamo consultato un antennista e ne siamo venuti a capo. Continua a leggere se sei interessato.

Da cosa è composto un impianto antenna tv

Un impianto antenna tv, sostanzialmente, è composto da diverse parti come ad esempio un’antenna terrestre o satellitare per la ricezione del segnale, un cavo coassiale per poter convogliare il segnale ricevuto, un alimentatore per fare in modo che la potenza del segnale sia sempre alta e che non ci siano dispersioni di rete, accessori eventuali per poter migliorare quanto più possibile le performance inerente la ricezione della rete.

L’importanza del cavo coassiale: un elemento spesso sottovalutato

Il cavo coassiale è di fondamentale importanza, poiché tutto il segnale ricevuto dall’antenna viene convogliato in casa: va da sé, quindi, che dovrai provvedere a fare in modo che questo non resti eccessivamente esposto alle intemperie, altrimenti subirà dei danni irreparabili.

Un cavo coassiale è composto da varie parti, quali ad esempio una guaina di protezione esterna, una schermatura singola o doppia e un conduttore di rame o di alluminio.

A seconda delle specifiche esigenze, poi, si possono utilizzare differenti tipi di cavo coassiale: per le installazioni televisive, in genere, si usa un cavo di tipo RG.59, idoneo per le brevi distanze; per distanze a raggio chilometrico maggiore, invece, si adopera il cavo RG.6.

L’antenna tv: il cuore di tutto l’impianto

L’antenna è forse l’elemento principale, poiché è in grado di catturare lo spettro elettromagnetico dei segnali televisivi.

Va da sé che il posizionamento dell’antenna deve essere particolarmente accurato, poiché in questo modo si determina il suo funzionamento anche in caso di condizioni atmosferiche avverse; nonostante gli antennisti utilizzino sistemi costosi per la captazione del segnale più forte, anche da solo potrai tranquillamente ottenere un buon risultato.

Come fare un impianto antenna tv

Oltre al fatto di dover portare con te un pc portatile con un buon software gratuito per la scansione del segnale, è bene che tu sappia che nel momento in cui ti appresti a progettare l’impianto televisivo, devi seguire qualche piccolo principio fondamentale.

I cavi coassiali, ad esempio, non devono mai trovarsi nella stessa canalizzazione di quelli elettrici, poiché in tal caso le onde elettromagnetiche che si producono possono disturbare fortemente il segnale ricevuto.
Ogni uscita del cavo coassiale, poi, deve essere opportunamente convogliata all’interno di appositi alimentazioni per dispositivi, così da circoscrivere quanto più possibile la potenza del segnale.

Un lavoro grossolano, infatti, porterebbe ad una tragica dispersione di segnale, vanificando ogni tuo sforzo.

Sia avvalendosi del supporto tecnico di un amico, sia consultando le innumerevoli guide online, avrai la possibilità di fare tutto da solo senza necessariamente rivolgerti ad un’antennista, conciliando in questo modo tutti quelli che sono i crismi imprescindibili di utile e dilettevole.

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