cassaforte non si apre

Cosa fare se non si apre la cassaforte

Chi possiede molto denaro, documenti o gioielli preziosi può decidere di conservarli nella propria abitazione, grazie ad un’apposita cassetta di sicurezza chiamata cassaforte. Questi oggetti possono variare in base alla dimensione, al peso, allo spessore oppure se sono da incasso o libere. Ci sono anche alcuni modelli resistenti al fuoco dette appunto casseforti ignifughe, ideali per conservare documenti importanti.

Inoltre le casseforti si differenziano per tipo di chiusura, come sistemi semplici quali una chiusura con chiave oppure sistemi più moderni come una chiusura elettronica. Queste ultime sono quelle più comuni avendo una tastiera digitale e un display; esistono anche casseforti con riconoscimento facciale o vocale, l’impronta digitale oppure la scansione della retina. In caso di blocco di una cassaforte, che sia semplice o più complicata, non bisogna farsi prendere dall’ansia, ma capire quale sia il motivo di tale blocco.

Importante non prendere nessuna iniziativa fai da te, in questo caso si potrebbe complicare di più il problema. La cosa principale da fare è capire solo quale potrebbe essere la causa, dopodiché chiamare un tecnico o un fabbro specializzato. Esistono anche diverse tipologie di assistenza, attive nelle zone locali. Ad esempio nel capoluogo piemontese è presente in tutta la città un valido servizio di pronto intervento, che puoi trovare visitando il sito web di Fabbro Torino.

Alcuni metodi per sbloccare una cassaforte bloccata

Le cause di un blocco di una cassaforte possono essere tante, tipo la manomissione, una batteria scarica, una disattenzione del codice di sicurezza. Un motivo molto generico può essere l’effetto ventosa, quando si apre la porta molto velocemente essa si blocca per cui sembra che la cassaforte sia bloccata. Per fare in modo che questo non accada bisogna semplicemente aprire più lentamente in maniera continua e uniforme, senza scatti. Per tutti questi motivi ci sono sempre dei rimedi in base a qualsiasi esso sia il tipo di blocco.

  • Se la cassaforte è a batteria, può essere che quest’ultima sia scarica per cui bisogna sostituire solamente la batteria. Ogni cassaforte di questo tipo possiede esternamente una pila in modo da poterla sbloccare temporaneamente e una volta aperta inserire quella nuova.
  • Altro motivo, forse quello più comune, è quello di aver dimenticato il codice di sicurezza composto da numeri e lettere. In questo caso bisogna chiamare un tecnico specializzato e non continuare a riprovare, cosi da peggiorare il danno. Solo con l’arrivo del tecnico è possibile sbloccare la cassaforte grazie ad un codice di emergenza oppure resettando il tutto e inserire un nuovo codice alfanumerico.
  • Se la cassaforte risulta bloccata può essere stato anche un tentativo di manomissione da parte di qualche malvivente. Essendo la cassaforte con una chiusura a ventosa sarà impossibile sbloccarla e aprirla da soli, anche in questo caso bisogna chiamare solamente un tecnico specializzato che su ordine della casa madre potrà sbloccare la cassaforte con un codice di emergenza.

Quanto costa chiamare un tecnico specializzato?

Come appena abbiamo detto, solo l’intervento di un tecnico specializzato potrà riparare la cassaforte bloccata. Prima di rivolgerci a questa figura importante è possibile chiamare anche la casa madre ma i tempi di attesa sono lunghi cosi come lo sono i costi.

Anche il tecnico specializzato può risultare costoso, ma solo con esso il guasto può essere risolto in poche ore. Essendo un tecnico specializzato il costo è sicuramente più alto di un tecnico semplice per cui la somma che potremmo spendere si aggira sui circa 200-300 euro.

Scopri in questo articolo quali sono gli interventi più richiesti al fabbro!

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