distinguere fase e neutro

Come distinguere i cavi fase e neutro

La costruzione di un impianto determina un progetto che deve essere creato in modo ottimale, e deve inoltre garantire la differenziazione di alcuni componenti. Tra i vari, vi sono infatti degli appositi cavi che hanno differenti funzioni e sono caratterizzati da colori diversi.

Vediamo insieme, con l’aiuto delle informazioni fornite dal servizio elettricista, come riconoscerli.

Come distinguere i cavi fase e neutro

I cavi fase e neutro (così come gli altri cavi) sono stati progettati in tal modo secondo la norma CEI UNEL 00721, nota anche come la legge o delle guaine dei colori dei cavi elettrici: questa prevede infatti che, al fine di sostenere una manutenzione migliore, si differenzino i colori dei cavi elettrici presenti nell’impianto.

Questa norma aiuta tutt’oggi non solo gli elettricisti professionali, ma anche coloro che ricorrono a delle semplici manutenzioni.

I cavi fase: neri e marroni

I cavi fase possono essere differenziati dai cavi neutro grazie ai loro colori marrone e nero. Questi sono stati selezionati tra i vari esistenti al fine di caratterizzare i conduttori di fase all’interno dei sistemi in corrente alternata. La fase consiste nel cavo elettrico che ha come funzione il passaggio della corrente tramite un’onda sinusoidale, nota anche per le seguenti caratteristiche: 5hz-220-230 Volt.

Risulta necessario prestare notevole attenzione al cavo fase, proprio perché è quello che consente all’energia elettrica di espandersi nel sistema. Pertanto, si deve prestare elevata attenzione in quanto questo cavo rischia di dare la scossa: si consiglia quindi di abbassare l’interruttore generale, situato nel quadro generico.

I cavi neutri: blu

I cavi del neutro, così come della messa a terra, hanno dei colori altamente distinguibili per ogni impianto. In particolare, i cavi neutri sono costituiti dal colore blu o da un tono che comunque è azzurro o celeste. Così come per il precedente caso, anche per questi cavi è necessario avere la massima discrezione: infatti, questi sono attraversati dalla cosiddetta corrente di ritorno proveniente dall’impianto, e pertanto la corrente in uscita.

Invece, all’interno di un sistema monofase il cavo fase permetterà l’accensione della lampadina: infatti, questa ha la funzione di portare la corrente al portalampada, e poi rispettivamente al passo ed attacco della lampadina. Da questa successivamente uscirà la corrente di ritorno, e quindi quella in uscita tramite i cavi neutri. Tramite questa fase, si chiuderà il circuito in modo definitivo.

 

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