bonus infissi come ottenere

Bonus infissi: come ottenere la detrazione

Gli infissi sono un elemento molto costoso da acquistare quando si sta costruendo o ristrutturando casa, per cui un aiuto nelle spese è sempre ben gradito. La Legge di Bilancio 2020 ha previsto così il Bonus Infissi, prorogato poi anche dalla Legge di Bilancio del 2021, che prevede un rimborso di quanto speso per acquistare nuovi infissi per la propria casa, che viene detratto dal pagamento delle tasse dall’Agenzia delle Entrate e spalmato in diversi anni.

Per capire nello specifico a quanto ammonta questo bonus infissi, chi può richiederlo e quali spese sono coperte abbiamo stilato un articolo che può rispondere a tutte queste domande, grazie anche alle informazioni fornite dal fabbro a Bologna consultabile a questo sito web.

Bonus Infissi: cos’è e come funziona

Cosa già evidenziato, anche nel 2021 sarà possibile usufruire del bonus infissi, così come è stato stabilito dalla Legge di Bilancio di questo anno. Questo bonus è una detrazione IRPEF attuata dall’Agenzia delle Entrate, che viene divisa in dieci quote annuali con quindi dieci rate di stesso importo. Se acquisti i nuovi infissi e li paghi nel 2021, ad esempio, la detrazione dovuta allo sfruttamento del bonus in questione inizierà a partire dalla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, cioè il 2022, e durerà fino al 2032, appunto per dieci anni.

In realtà, gli infissi possono essere detratti dalle tasse utilizzando tre vie: quella dell’Ecobonus al 50%, quella del Bonus casa 50% e quella del Superbonus 110%.
L’ecobonus porta in detrazione solo la metà di quanto speso, e riguarda qualifiche e migliorie dal punto di vista energetico ed ambientale. Anche il Bonus casa porta in detrazione solo il 50% di quanto speso per apportare modifiche di manutenzione straordinaria, tra le quali rientra anche la sostituzione di infissi vecchi con altri di diverso materiale o tipologia. Infine, il Superbonus 110% prevede una detrazione di una somma addirittura superiore a quella spesa, ma se ne può beneficiare solamente se si realizza un intervento trainante, che riguarda cioè tutto l’edificio, e se si aumenta di ben due classi l’Attestato di Prestazione Energetica (APE). Comunque sia, il bonus infissi può essere sfruttato anche come cessione del credito o per ottenere uno sconto in fattura al momento dell’acquisto dei prodotti.

Spese idonee e requisiti tecnici per ottenere il bonus infissi

Questo bonus è pensato per agevolare cambiamenti negli edifici che consentano un miglioramento termico, per cui riguardano l’acquisto e la messa in posa di: porte d’ingresso, finestre, persiane e scuri, tende da sole. Si può ottenere la detrazione anche nel caso di sostituzione di soli vetri, se migliorano le caratteristiche termiche degli infissi già esistenti. Al contrario, non rientrano nelle spese idonee per ottenere il bonus infissi 2021 le zanzariere.

Chiaramente non è sufficiente comprare un nuovo infisso, perché magari ci piace esteticamente di più, per beneficiare del bonus, poiché questi lavori devono rispettare anche dei requisiti tecnici. Ad esempio, devono esserci infissi già esistenti che vengono migliorati o sostituiti, e i nuovi infissi devono avere un valore di trasmittanza termica inferiore o uguale al valore soglia come descritto nella tabella 2 del Decreto Ministeriale 26 gennaio 2010. La garanzia che l’operazione abbia questi requisiti tecnici può avvenire o con perizia di un tecnico iscritto all’Albo, oppure sarà il produttore dell’infisso acquistato a doverlo certificare.

Come si può ottenere la detrazione del bonus infissi

Per ottenere le detrazioni grazie al bonus infissi, innanzitutto, l’immobile dove si intende fare i lavori deve essere esistente, deve possedere già un impianto di riscaldamento ed essere in regola con il pagamento dei tributi. I beneficiari possono essere tutti i proprietari, i locatari, chi ha diritto di godimento, i comodatari e i familiari conviventi del proprietario dell’immobile in questione.

Per quanto riguarda i documenti da presentare all’ENEA per ottenere il bonus infissi, questi devono essere inviati entro 90 giorni dalla fine dei lavori e si riferiscono alla scheda descrittiva dell’intervento per il quale si vuole avere la detrazione delle spese. La trasmissione all’ENEA dovrà essere per via telematica e, oltre al documento sopra, bisognerà inviare anche un attestato della trasmittanza degli infissi che sono stati sostituiti, le schede tecniche dei prodotti e dei materiali utilizzati, e tutti i documenti originali firmati.

Bisognerà poi conservare dei documenti amministrativi, come le fatture degli acquisti e le ricevute di pagamento, nonché la ricevuta di trasmissione dei documenti all’ENEA, e anche dei documenti tecnici come l’asseverazione del tecnico che attesti la conformità delle spese con i requisiti per ottenere il bonus infissi.

L’articolo ti è stato utile? Leggi anche questo contenuto sugli interventi in casa più richiesti ad un fabbro!

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Articoli Correlati

Torna su