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Perché non dovresti rinunciare a investire sull’immagine coordinata

Lo sappiamo ormai tutti. Il motore del business è la comunicazione online. Certo è vero che il passaparola è ancora una forte arma per reperire contatti qualificati, ma l’online è una realtà che va di pari passo e di pari importanza.

Ci sono tantissime strategie online, tante aziende le sfruttano appieno, ma tantissime altre ancora non hanno capito quanto sia fondamentale la presenza sul web. Una presenza chiara forte e precisa.

Però c’è un però, anche per coloro che stanno già attivandosi con una strategia chiara di web marketing. Questo però ce lo spiegano gli esperti di Prodice, web agency a Milano esperta in marketing e comunicazione online.

Costruire il Brand

Molte aziende, magari non consigliate. si buttano a investire denaro su pubblicità online come un surfista si tuffa a capofitto a cavalcare un’onda alta. Tuttavia le best practice ci dicono che prima di comunicare qualcosa, dobbiamo avere qualcosa da comunicare. Questo qualcosa è il nostro brand e dobbiamo coltivarlo, studiarlo, analizzarlo, farlo nostro e renderlo perfetto prima di presentarlo al grande pubblico.

Qui entra in gioco il concetto di immagine coordinata o grafica coordinata. L’errore più comune è quello di aver fretta di iniziare a “farsi notare” online, perché tanto prima inizio meglio è per tutti. Tanto poi ai dettagli e allo stile, ci penseremo dopo. Niente di più sbagliato.

Come pensate di costruire un brand forte, distintivo e riconoscibile se oggi pubblicate un logo, una grafica o una copertina di facebook che sono diverse tra loro nei colori, nei font, nella tipologia di messaggio ed immagini.

Tutto questo rientra nel grande concetto di brand identity che vi rende più solidi sul mercato e di conseguenza più affidabili.

L’immagine coordinata e la brand identity

L’immagine coordinata è appunto quell’insieme di analisi e realizzazioni grafiche gestite da professionisti che rendono il vostro brand riconoscibile in ogni sua sfumatura, ci dicono gli esperti di Prodice Srl.

Quante volte vi è capitato di vedere per la prima volta una pubblicità alla televisione e dopo pochi secondi dire: questo è sicuramente della …. mettete il brand che volete. Perché ne riconoscete i colori, lo stile, il carattere delle scritte, le tonalità e le emozioni che esprime. Sono sempre quelle. Si ripetono dappertutto. Sul logo, nell’insegna fuori dal negozio, sui giornali, sui social media, nella carta intestata, nel biglietto da visita.

Ecco questa è l’immagine coordinata. Ma non è un lusso o un “di più” che un’azienda si concede dopo aver iniziato a lavorare. Tutt’altro, è la prima cosa da fare. Quello che in agenzia chiediamo sempre ai nostri clienti: come facciamo a realizzare il tuo sito se non abbiamo prima un vero logo e un’immagine coordinata adeguata? Rischiamo di andare in giro con la classica scarpa sul piede destro e la ciabatta sul piede sinistro. Identificato il marchio, il logo, i suoi colori, i caratteri e la grafica coordinata, possiamo iniziare a sviluppare un sito che sia coerente e quindi più credibile.

I costi di un’attività di questo tipo non sono mai banali, soprattutto se vogliamo che la nostra immagine sia di impatto. Se vi dovessero spaventare le spese da mettere a budget per questa attività (che è la prima di fare), beh dovreste aver più paura di quanto vi potrebbe costare non farlo (o farlo male).

Il concetto di grafica coordinata entra in gioco anche nel restyling. Capita spesso che grandi o piccole aziende vogliano dare una rinfrescata al proprio look. Solitamente si tratta di piccoli interventi soprattutto quando parliamo di marchi storici. Ma non è raro che si opti anche per stravolgimenti importanti, dato che ormai anche le imprese datate vogliano entrare nella nuova era della comunicazione con un “taglio” più fresco.

Come fare un piano di brand identity

Ovviamente questo lavoro viene lasciato ai professionisti del settore. I grafici di Prodice ci spiegano che, tuttavia, sono fondamentali i brief preliminari con il cliente. Parlare fa bene. Si possono scoprire molte cose di una persona semplicemente chiacchierando e di conseguenza si può conoscere meglio la sua anima e quello che vuole dal suo brand. Per prima cosa definiamo l’obiettivo: a chi mi rivolgo? Ai giovani? Alle donne? Ai papà?

Ok e poi.. quali sono i colori che impattano di più per il nostro settore merceologico? Quale font si sposa meglio con il mio pubblico: forse uno stile più rotondo? Squadrato? Quale claim sarà più di impatto? Dove mi voglio posizionare sul mercato? Cosa fanno i miei competitor?

Sembrano cose banali, ma l’attività di marketing inizia già dall’immagine. Fare grafica coordinata, non è disegnare qualcosa. È già iniziare a vendere.

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