mercato real estate alberghiero

Il mercato real estate alberghiero nel 2020 in Italia

L’arrivo della pandemia ha impattato negativamente anche in diversi ambiti del settore real estate, causando conseguenze di importante entità.

E’ senza dubbio il mercato real estate alberghiero l’ambito che ha subito le conseguenze maggiormente negative per quanto riguarda l’intero mercato immobiliare corporate.

Infatti nonostante le ottime performance registrate durante il 2019, confermando peraltro le altissime aspettative, ha evidenziato in Italia (ma anche a livello generale) un evidente calo dei volumi di affari causato dalla pandemia globale e dal conseguente lockdown.

Gli investimenti nel real estate alberghiero

Si sono però intravisti, già a partire dal mese di Giugno, dei piccoli segnali di incremento dei volumi, i quali in base a delle recenti proiezioni sembrano destinati a consolidarsi.

Gli investitori locali ed esteri sembrano restii a rinunciare alle enormi potenzialità offerte dal Bel Paese.

Pertanto nonostante le conseguenze riportate all’intero settore turistico ed in particolare a quello ricettivo, gli investimenti nel settore immobiliare alberghiero sono proseguiti anche se a ritmi inferiori rispetto agli standard.

I target degli investitori

In particolare risulta che le strutture ricettive che hanno suscitato il maggiore interesse da parte degli investitori sono rappresentate da quelle rientranti nella cosiddetta “fascia alta“.

Motivo per cui nel corso del primo trimestre dell’anno in corso si è rilevato che le città che hanno ottenuto le migliori performance sotto questo punto di vista, sono state: Napoli (la quale si è posizionato al primo posto totalizzando addirittura il 58% del totale del capitale investito), seguita poi da sole città localizzate nel Nord Italia quali: Padova, Torino e poi Venezia.

Le previsioni per il mercato immobiliare alberghiero

Alla luce di quanto esposto, risulta evidente come le aspettative rivolte nel settore immobiliare alberghiero, soprattutto in Italia, siano veramente molto alte.

Infatti le previsioni vedono un incremento dei volumi di investimento (fermo restando l’esclusione di ulteriori l0ckdown a livello globale durante l’autunno e l’inverno) e soprattutto nel momento in cui come si spera entro la fine del 2020 sarà pronto il vaccino per il Covid-19.

Un’ulteriore sfida è invece rivolta agli operatori alberghieri, i quali dovranno rispondere velocemente, nell’adeguare le proprie strutture in base a ciò che le misure di sicurezza sanitaria ed i turisti richiedono.

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