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Proprietà industriale: Il valore di un’idea

“Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica” diceva Thomas Alva Edison. Eppure non è sempre così, dato che le idee sono come dei germogli ed hanno bisogno di tempo, cure ed attenzione per crescere e manifestarsi.

Hai un’idea che pensi sia redditizia o semplicemente nuova, sicuramente ne vorrai il credito.

I motivi per proteggere la tua proprietà intellettuale e più precisamente la tua proprietà industriale sono svariati e possono includere non solo lo scopo di lucro, ma anche l’orgoglio e l’autorealizzazione.

Quali sono quindi i modi per proteggere qualcosa che a primo impatto sembra così volatile?

Cosa sono i diritti di proprietà industriale?

Sono tutto l’insieme di norme e diritti che hanno come focus i segni distintivi e le innovazioni che contraddistinguono un’azienda o un prodotto.

I procedimenti sono molto più semplici di quanto non possa sembrare, parliamo di:

  • Depositare un brevetto
  • Registrare un marchio

Perché proteggere la mia idea?

Se vuoi essere un filantropo e far sì che tutti beneficino della tua idea senza problemi, in una società globale come la nostra basterà dare una dimostrazione del valore della tua idea.

Se invece vuoi rivendicarne la paternità e godere dei suoi frutti dovrai ricorrere ai suddetti procedimenti, ognuno ha la sua funzione particolare.

Perché registrare un marchio?

Il motivo principale per registrare un marchio è la garanzia del diritto di esclusiva.

Questo comporta il divieto di utilizzo da terze parti del suddetto e di altri simili per prodotti o servizi senza l’autorizzazione del titolare.

A differenza del brand, il marchio è un elemento tangibile che non comprende ad esempio i valori aziendali, ma ha dentro sé altri segni distintivi quali nome e logo.

Cosa sarebbero Nike o Coca Cola senza i loro segni distintivi e finanche il modo particolare in cui il loro logo è scritto?

Il marchio registrato è anche un elemento fondamentale per il marketing aziendale.

È una forma diretta di comunicazione che può essere utilizzata per mille funzioni tra cui:

  • Farsi pubblicità
  • Distinguere il prodotto
  • Consolidare l’immagine aziendale
  • Monetizzazione tramite licenza

È quindi un vero e proprio bene aziendale come possono essere gli edifici e i macchinari, ma da molti punti di vista anche più importante.

Le pene e sanzioni previste per l’appropriazione di un marchio sono ridotte nel caso dei “marchi di fatto” che però si basano sull’utilizzo, difficile da provare ed il grado di notorietà raggiunto.

Se quindi stai cercando di far crescere un’azienda non è esattamente consigliato non registrare il proprio marchio!

Perché depositare un brevetto?

Se il marchio è un bene e quindi un asset per l’azienda, è semplice comprendere ancora più facilmente come il brevetto lo sia.

Dato che si tratta sempre di proprietà intellettuale, è intangibile, ma è suscettibile di dar vita ad asset ben tangibili una volta che l’idea sia stata messa in pratica.

Sono vari brevetti distinti e tutelati dalla legge, i due principali sono:

  • Per invenzione
  • Per modello di utilità

Il primo tratta di una soluzione ad un problema tecnico, che sarà applicata in campo industriale, il secondo protegge forme, configurazioni o modi di combinare parti che rendano un prodotto più comodo o efficace nel suo impiego.

L’importante è che entrambi soddisfino i principi di:

  • Novità (Ed originalità)
  • Attività inventiva
  • Applicazione industriale
  • Liceità

Rischi

I rischi nel caso di un brevetto sono quelli della mancata tutela. Oltre al fatto che sarà più difficile dimostrare la propria paternità e la data in cui si p cominciato ad utilizzarlo.

La tutela è necessaria in questo caso, ma ancora di più nel caso del marchio, infatti il rischio principale nel caso non si registri il proprio marchio è che qualcuno ci vieti di utilizzare il nostro stesso marchio, quindi spese legali ed addirittura chiusa della nostra azienda o attività!

 

 

 

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